Mercatini di Natale in Italia 2026

I mercatini di Natale sono l'appuntamento più amato dell'inverno italiano: casette di legno, artigianato, luminarie e profumo di vin brulé nei centri storici. Qui trovi le date di apertura e chiusura, i comuni e le regioni, mercatino per mercatino.


Che cos'è un mercatino di Natale

Il mercatino di Natale è un mercato temporaneo dell'Avvento: banchi e casette di legno allestiti in piazza o lungo le vie del centro, dedicati ai regali, agli addobbi, all'artigianato e ai dolci della tradizione. Si va per comprare, ma soprattutto per passeggiare fra le luci con una tazza di vin brulé in mano.

È una festa diversa dalla sagra, che ruota attorno a un prodotto della terra e segue il calendario del raccolto: qui il centro è l'artigianato e l'attesa del Natale. Tutte le altre feste dell'anno le trovi nel calendario delle sagre italiane.


Dove si fanno i mercatini in Italia


I mercatini dell'Alto Adige

La tradizione più antica in Italia è quella di lingua tedesca dell'Alto Adige, dove i Christkindlmarkt seguono il modello tirolese: presepi intagliati, candele, pane speziato, cori dell'Avvento e montagne intorno.

I sei mercatini storici sono Bolzano, il più grande e conosciuto, Merano lungo il Passirio, Bressanone nel cortile del Duomo, Brunico in Val Pusteria, Vipiteno ai piedi della Torre delle Dodici e Chiusa, il più raccolto, nel borgo medievale. Aprono in genere nell'ultima settimana di novembre e restano attivi fino all'Epifania.

Come organizzare la visita

Le sei località sono vicine tra loro e collegate dal treno della Val d'Isarco: in un fine settimana se ne visitano comodamente due. I giorni più affollati sono i sabati e il ponte dell'Immacolata; per una visita tranquilla meglio il mattino infrasettimanale.


Quando aprono i mercatini

La maggior parte dei mercatini italiani apre tra la metà e la fine di novembre. L'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, resta la data simbolica di avvio della stagione: è il fine settimana con più aperture e anche il più affollato.

Le chiusure si distribuiscono invece tra il 26 dicembre e il 6 gennaio: i mercatini di paese smontano subito dopo Natale, quelli delle grandi città e dell'Alto Adige accompagnano tutte le feste fino all'Epifania. Orari e date cambiano di anno in anno: conviene sempre una verifica con gli organizzatori prima di mettersi in viaggio.


I grandi mercatini

Gubbio e Natale

Dal 21 novembre al 6 gennaio

Gubbio, Umbria

Mercatini e presepi nel borgo medievale, dominati dall'albero di Natale più grande del mondo sul monte Ingino.

Festa di Piazza Navona

Dal 1 dicembre al 6 gennaio

Roma, Lazio

Storico mercatino di Natale e della Befana in piazza Navona, con bancarelle di dolci e giocattoli.


Tutti i mercatini regione per regione

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Piemonte

Toscana

Trentino-Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto


I mercatini mese per mese


Domande frequenti

Quando aprono i mercatini di Natale in Italia?
La maggior parte dei mercatini apre tra la metà e la fine di novembre, con qualche anticipo nelle località alpine. L'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, segna comunque l'avvio pieno della stagione natalizia.
Fino a quando restano aperti?
Le chiusure si concentrano tra il 26 dicembre e il 6 gennaio. I mercatini più piccoli smontano subito dopo Natale, mentre quelli delle grandi città e dell'Alto Adige proseguono fino all'Epifania.
Qual è la differenza tra un mercatino e una sagra?
Il mercatino è dedicato all'artigianato, ai regali e ai prodotti tipici, in casette di legno allestite in piazza. La sagra ruota invece attorno a un piatto o a un prodotto della terra ed è legata al ciclo del raccolto.
Si paga l'ingresso ai mercatini?
Nella quasi totalità dei casi l'ingresso è libero. Un biglietto può essere richiesto solo per i villaggi natalizi allestiti dentro castelli, parchi o spazi privati, oppure per attrazioni come pista di pattinaggio e trenini.